Le novità del Decreto fiscale 193-2016 

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Il 24 ottobre è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 249 il Decreto Fiscale collegato alla manovra di bilancio 2017, D.L. n. 193 del 22 ottobre 2016. Il Decreto è immediatamente esecutivo anche se potrà subire delle modifiche in sede di conversione in legge e contiene una serie di misure che entreranno in vigore per lo più a partire dal 2017: dalla soppressione di Equitalia con l’introduzione di un nuovo ente di riscossione, sino alla nuova edizione della voluntary disclosure, con rilevanti novità in materia di IVA e di dichiarazione integrativa..

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Le principali novità introdotte dal Decreto fiscale riguardano, in sintesi:

 Soppressione Equitalia che a partire dal 1° luglio 2017 cesserà ogni attività e verrà sostituita nell’attività di riscossione da un ente pubblico denominato “Agenzia delle Entrate-Riscossione”, sottoposto all’indirizzo e alla vigilanza del Ministro dell’Economia e delle finanze e al controllo dell’Agenzia delle Entrate;

 Definizione agevolata delle cartelle di pagamento, finalizzata allo smaltimento dei ruoli pendenti relativi agli anni dal 2000 al 2015, con possibilità di estinguere il debito senza corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora ma versando soltanto le somme dovute a titolo di capitale e interessi, oltre gli aggi di riscossione maturati e le spese da rimborsare per le procedure esecutive e la notifica della cartella di pagamento.

 Riapertura della procedura di Voluntary Disclosure con nuovo termine di presentazione al 31 luglio 2017, con le stesse regole previste per la voluntary dello scorso anno e possibilità di regolarizzare le violazioni commesse fino al 30 settembre 2016;

 Introduzione obbligo di trasmissione dei dati IVA trimestrali, in luogo dell’attuale spesometro annuale, con invio con cadenza trimestrale di una comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute (art. 21, D.L. n. 78/2010) e di una comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA (nuovo art. 21, D.L. n. 78/2010).

 Semplificazione di alcuni adempimenti fiscali: 

- abolizione dal 1° gennaio 2017 degli elenchi Intrastat degli acquisti di beni e delle prestazioni di servizi ricevute e delle le comunicazioni dei dati dei contratti stipulati dalle società di leasing, 

- soppressione a partire dall’anno d’imposta in corso al 31 dicembre 2017, della comunicazione delle operazioni con Paesi in black list;

- differimento, a decorrere dal 2017, del termine di trasmissione della dichiarazione annuale Iva che viene fissato tra il 1° febbraio e il 30 aprile (resta invariato il termine per la dichiarazione 2016, da presentare entro febbraio 2017)

- novità per gli obblighi formali relativi all’estrazione delle merci dai depositi Iva, a decorrere dal 1° aprile 2017 (viene infatti riscritto il comma 6 dell’articolo 50-bis del Dl 331/1993)

 Dilazione della scadenza per la dichiarazione dei redditi integrativa fino al quinto anno successivo (e non più fino alla scadenza delle dichiarazione successiva), con possibilità di utilizzare in compensazione l’eventuale credito.

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