Bozza OIC 21- Nuovi principi per la contabilizzazione dei dividendi nelle holding

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La bozza del nuovo documento OIC 21 (Partecipazioni), pubblicata lo scorso 13 giugno 2016 e attualmente in consultazione, interviene a modificare il trattamento contabile dei dividendi nelle holding alla luce delle novità introdotte dal cosiddetto Decreto Bilanci DLgs. 139/2015, in vigore dal 1° gennaio 2016. 

 

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Come noto, sino ad ora, secondo i principi contabili i dividendi dovevano essere rilevati secondo il principio di competenza economica nell’esercizio in cui, a seguito della delibera dei soci della partecipata di distribuire l’utile o le riserve, sorge il diritto alla riscossione in capo alla società partecipante. L’OIC 21 prevedeva due eccezioni a tale regola generale stabilendo per le holding, con riguardo ai dividendi derivanti dalle proprie controllate, la possibilità di anticiparne la contabilizzazione all’esercizio di maturazione rispetto a quello in cui ne viene deliberata la distribuzione, purché il bilancio della controllata fosse approvato dall’organo amministrativo anteriormente alla data di approvazione del progetto di bilancio della controllante, da parte da parte del proprio organo amministrativo.  Ed inoltre, era prevista per le società controllanti con pieno dominio sull’assemblea della controllata, la possibilità di anticipare la rilevazione del dividendo all’esercizio di maturazione sulla base della mera proposta di distribuzione deliberata dagli amministratori della controllata, purché questa fosse antecedente alla delibera degli amministratori della controllante di approvazione del progetto di bilancio. 

L’iscrizione dei dividendi secondo il descritto principio di competenza, comporta come conseguenza sul bilancio d’esercizio, l’obbligo di rilevare le imposte differite sulla quota di dividendo assoggettato a tassazione secondo il principio di cassa, da annullarsi poi nell’esercizio di incasso e tassazione effettiva del dividendo.

In base alla bozza del nuovo OIC 21, viene dunque elimina la possibilità di rilevazione anticipata dei dividendi da società controllate già nell’esercizio di maturazione così come la possibilità, per le società controllanti con pieno dominio sull’assemblea della controllata, di anticipare la rilevazione del dividendo sulla base della proposta di distribuzione deliberata dagli amministratori della controllata. In conseguenza di tale modifica, pertanto, la controllante potrà rilevare i dividendi solo nello stesso esercizio in cui sorge il relativo debito per la controllata.

Il nuovo principio contabile troverà applicazione, una volta concluso l’iter di aggiornamento, ai bilanci con esercizio avente inizio a partire dal 1° gennaio 2016 o da data successiva e, pertanto, per i bilanci chiusi al 31.12.2015 rimane la possibilità di applicare le deroghe previste dall’ancora vigente OIC 21. 

 

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