Nuove agevolazioni Irpef previste dalla Legge di Stabilità 2016

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La legge di stabilità per il 2016 Legge n. 208 del 28 dicembre 2015 (GU n. 302 del 30 dicembre 2015), in vigore dall’1.1.2016, ha previsto nuove e significative detrazioni a favore delle persone fisiche, ed inoltre ha prorogato per tutto il 2016 le detrazioni Irpef già previste per gli interventi di ristrutturazione edilizia.

 

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La Legge di stabilità 2016, con decorrenza dal 1 gennaio 2016, ha introdotto delle nuove detrazioni Irpef al fine di agevolare l’acquisto di immobili. In particolare sono state previste le seguenti detrazioni per l’acquisto di abitazioni principali e della prima casa:

- detrazione per l’acquisto di mobili da parte delle “giovani coppie”: 

l’agevolazione, pari al 50% della spesa sostenuta, spetta alle coppie sposate o conviventi more uxorio, che abbiano costituito un nucleo familiare da almeno tre anni e nelle quali uno dei due componenti non abbia superato i trentacinque anni di età, che acquistano un’unità immobiliare da adibire ad abitazione principale (presupposto necessario è l’acquisto dell’abitazione principale e non la sua ristrutturazione). La norma non specifica chiaramente i termini temporali relativi all’acquisto: se l’acquisto deve essere effettuato nel 2016 o sono agevolabili anche spese per arredi su acquisti di abitazioni fatte in anni precedenti. La detrazione è quantificata sulla base delle spese documentate sostenute dall’1.1.2016 al 31.12.2016 per l’acquisto di mobili ad arredo (esclusi gli elettrodomestici) dell’unità abitativa destinata ad abitazione principale per un ammontare complessivo non superiore a 16.000,00 euro, da ripartire tra gli aventi diritto in 10 quote annuali di pari importo;

- detrazione per l’acquisto della prima casa con leasing: 

viene prevista una nuova detrazione Irpef del 19% per i contratti di locazione finanziaria relativi ad unità immobiliari da destinare ad abitazione principale; la detrazione si calcola sull’importo dei canoni e dei relativi oneri non superiore a 8.000 euro e sul prezzo di riscatto, non superiore a 20.000 euro. L’agevolazione viene riconosciuta nel caso in cui: a) l’unità immobiliare sia adibita ad abitazione principale entro 1 anno dalla consegna; b) il soggetto interessato abbia un’età inferiore a 35 anni (in caso contrario la detrazione è ridotta del 50%) e un reddito complessivo non superiore a € 55.000 all’atto della stipula del contratto e non sia titolare di diritti di proprietà su immobili a destinazione abitativa. 

Una nuova detrazione Irpef riguarda poi l’acquisto di immobili ad uso abitativo effettuate dai privati nei confronti delle imprese costruttrici:

- detrazione dell’IVA corrisposta per l’acquisto di immobili: 

pari al 50% dell’importo corrisposto per il pagamento dell’IVA relativa all’acquisto, effettuato entro il 31.12.2016, di unità immobiliari a destinazione residenziale di classe energetica A o B; cedute dalle imprese costruttrici. La detrazione, pari al 50% dell’imposta dovuta sul corrispettivo d’acquisto, è ripartita in 10 quote annuali;

Sempre in ambito immobiliare sono state prorogate a tutto il 2016 le seguenti detrazioni Irpef relative agli interventi sugli immobili:

- Detrazione pari al 50% delle spese sostenute per interventi volti al recupero del patrimonio edilizio, nel limite massimo di spesa detraibile pari a 96.000,00 euro per unità immobiliare; 

- Detrazione pari al 50% delle spese sostenute per l’acquisto o l’assegnazione di unità immobiliari site in fabbricati interamente recuperati con interventi di restauro e risanamento conservativo o ristrutturazione da imprese e cooperative edilizie, entro l’importo massimo di 96.000,00 euro per unità immobiliare;

- Detrazione pari al 50% delle spese per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici adibiti all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione, nel limite massimo di spesa pari a 10.000,00 euro e indipendentemente dall’importo delle spese sostenute per i lavori di ristrutturazione;

- Detrazione pari al 65% delle spese per gli interventi di riqualificazione energetica; per le spese sostenute dall’1.1.2016 al 31.12.2016 per interventi di riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici condominiali, i soggetti Irpef che si trovano nella “no tax area” per i quali l’IRPEF non è dovuta possono optare per la cessione della detrazione ai fornitori che hanno effettuato i predetti interventi;

- Detrazione pari al 65% delle spese relative alle misure antisismiche e alle opere di messa in sicurezza statica degli edifici, nel limite massimo di 96.000,00 euro per ciascuna unità immobiliare facente parte dell’edificio.

 

Si segnala inoltre che la legge di stabilità ha previsto, sempre a partire dall’1.1.2016, l’aumento degli importi delle detrazioni IRPEF per i titolari di redditi di pensione con un reddito complessivo fino a 15.000,00 euro, così che l’esenzione dall’IRPEF (c.d. “no tax area”) si verifica per i pensionati:

 con meno di 75 anni di età e un reddito complessivo fino a 7.750,00 euro;

 con almeno 75 anni di età e un reddito complessivo fino a 8.000,00 euro.

Con effetto retroattivo dal periodo d’imposta 2015, vengono infine riviste le seguenti detrazioni Irpef del 19%:

- per spese funebri sostenute in dipendenza della morte di persone, senza più alcuna limitazione in relazione al rapporto di coniugio/parentela/affinità, su un importo massimo di 1.550,00 euro per ciascun decesso;

- per spese per la frequenza di corsi di istruzione, con estensione a quelle sostenute presso università non statali in misura non superiore a quella stabilita annualmente per ciascuna facoltà universitaria con decreto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, tenendo conto degli importi medi delle tasse e dei contributi dovuti alle università statali.

 

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