Modelli organizzativi 231 - Linee Guida dei dottori commercialisti

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Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili in collaborazione con la Fondazione Nazionale dei Commercialisti ha approvato il documento n. 82 del 6.7.2016 "Principi di redazione dei modelli di organizzazione, gestione e controllo ex DLgs. 231/2001".

 

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Come noto, il Decreto legislativo 231/2007 ha introdotto un regime di responsabilità a carico delle società/enti per la commissione di una serie di reati specifici, da parte di soggetti apicali o propri dipendenti, con conseguenze rilevanti anche sugli stessi enti, soggetti a pesanti sanzioni amministrative pecuniarie e addirittura interdittive.

L’ente non risponde, tuttavia, se dimostra di aver rispettato le condizioni poste dalla legge e, in particolare, di aver adottato ed efficacemente attuato un modello organizzativo “idoneo” a prevenire la commissione di reati della stessa specie di quello verificatosi.

Pur in assenza di un vero obbligo normativo, dunque, l’adozione di modelli organizzativi 231 rappresenta una scelta indispensabile per offrire garanzie di trasparenza e affidabilità ai differenti stakeholders nazionali ed internazionali.

Le Linee Guida emanate dal CNDCEC contengono i principi per la costruzione dei Modelli di organizzazione, gestione e controllo ex D Lgs 231/2001 e forniscono un utile strumento operativo e metodologico per tutti quei soggetti quali consulenti, componenti di collegi sindacali e di organismi di vigilanza, chiamati alla redazione dei Modelli 231 o a valutarne l’idoneità in sede giudiziaria.

 

 

Si allega il documento CNDCEC n. 82 del 6.7.2016 "Principi di redazione dei modelli di organizzazione, gestione e controllo ex DLgs. 231/2001"