Bonus fiscale per le erogazioni liberali a sostegno della cultura

Stampa la news

Il Governo, con il recente “Decreto cultura” DL 83/2014 (G.U. 31.5.2014 n. 125), entrato in vigore il 1° giugno scorso ha introdotto alcune misure agevolative a favore della cultura; tra le varie misure è stato introdotto il cosiddetto “Art bonus”, ovvero un sistema di incentivi fiscali per i privati che decidono di fare donazioni per il restauro di un bene culturale, con un credito d'imposta per il periodo 2014-2016.

 

 

 ***

 

L’agevolazione riguarda le erogazioni liberali in denaro effettuate nei tre periodi d’imposta successivi a quello in corso al 31.12.2013, per interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici, sostegno degli istituti e dei luoghi della cultura di appartenenza pubblica, realizzazione di nuove strutture, restauro e potenziamento di quelle esistenti delle fondazioni lirico-sinfoniche o di enti o istituzioni pubbliche che, senza scopo di lucro, svolgono esclusivamente attività nello spettacolo.

Il “bonus art” è riconosciuto in misura pari al:

ü  65% delle erogazioni liberali effettuate in ciascuno dei primi 2 periodi d’imposta (2014 e 2015, per i soggetti solari);

ü  50% delle erogazioni liberali effettuate nel 3° periodo d'imposta (2016, per i soggetti solari).

nel limite:

  • del 15% del reddito imponibile, per le persone fisiche e enti non commerciali;

 

  • del 5 per mille dei ricavi annui, per i soggetti titolari di reddito d’impresa.

L’applicazione del credito d’imposta è alternativo alla detrazione Irpef del 19% di cui all’art. 15, c. 1, lett. h) e i), e alla deduzione Ires di cui all’art. 100, c. 2, lett. f) e g), del Tuir.

Il credito d'imposta deve essere ripartito in 3 quote annuali di pari importo. Per i soggetti titolari di reddito d'impresa è utilizzabile in compensazione mediante modello F24, ex art. 17 d.lgs. n. 241/1997 e non rileva ai fini delle imposte sui redditi e dell'Irap. Al suo utilizzo non si applica il limite di 250.000,00 euro per l’utilizzo dei crediti d’imposta di cui al quadro RU previsto dall’art. 1 co. 53 della L. 244/2007, né il limite generale alle compensazioni di 700.000,00 euro, di cui all’art. 34 della L. 388/2000.

Per beneficiare del credito d’imposta occorre presentare al Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del turismo una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà relativa alle documentazioni e alle certificazioni richieste.

 

Inoltre è imposto un obbligo di trasparenza in capo al soggetto beneficiario delle erogazioni liberali il quale è tenuto a comunicare mensilmente al Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del turismo l’ammontare delle erogazioni liberali ricevute nel mese di riferimento e a rendere pubblici l’ammontare delle liberalità ricevute, la destinazione e l’utilizzo delle stesse, anche mediante pubblicazione sul proprio sito web.

  • Nessun Allegato Disponibile